Analisi

Fort Knox e il mistero dell'oro americano

Fort Knox è stato a lungo un simbolo della forza e della sicurezza finanziaria americana. Ufficialmente, ospita 147,3 milioni di once (circa 8.133,46 tonnellate metriche) d'oro, il che lo rende una delle più grandi riserve auree del mondo. Ma le recenti richieste di revisione…

Perché l'incertezza globale e le tariffe di Trump alimentano una domanda da record?
L'oro ha recuperato il suo posto di bene rifugio per eccellenza, con una domanda da parte di investitori istituzionali e retail che ha spinto i prezzi a livelli mai raggiunti prima. Il metallo prezioso ha recentemente raggiunto il nuovo record storico di 2.942 dollari per oncia troy nelle contrattazioni asiatiche, con un aumento dell'11,2% dall'inizio del 2025.
La domanda di oro sale a livelli record nel 2024, spinta da banche centrali e investitori
Il mercato globale dell'oro ha vissuto un anno senza precedenti nel 2024, con una domanda che ha raggiunto livelli record in diversi settori. La domanda totale di oro, compresi gli investimenti over-the-counter (OTC), è aumentata dell'1% rispetto all'anno precedente nel quarto trimestre, portando il totale annuale al massimo storico di 4.974 tonnellate metriche. Questa impennata è stata alimentata principalmente dalle banche centrali e dagli investitori che hanno continuato a considerare l'oro come un bene strategico in un contesto di incertezza economica, instabilità geopolitica e politiche monetarie mutevoli.
Oro e argento: Beni rifugio in un 2025 turbolento

Nel 2025 gli investitori si trovano a navigare in un panorama caratterizzato da forti tensioni geopolitiche, pressioni inflazionistiche e politiche economiche mutevoli, in particolare negli Stati Uniti. In questo contesto, l'oro e l'argento sono riemersi come beni rifugio fondamentali, in grado di offrire stabilità in tempi incerti. Mentre le azioni continuano a fornire forti rendimenti in alcuni…

L'oro e l'economia globale
Nel corso del 2025, l'oro continua ad attirare l'attenzione globale come bene rifugio, con analisti e investitori che osservano da vicino la sua performance in mezzo alle turbolenze economiche e politiche. Nonostante la difficoltà a superare con decisione la resistenza dei 2.700 dollari l'oncia, non manca l'ottimismo sulla sua traiettoria futura.